Timeline Canzone Italiana
Linea cronologica della canzone italiana
Otto fasi, dalla radio degli anni ’20 a oggi. Scegli una fase qui sotto: dentro trovi gli anni uno per uno, con eventi e canzoni. Aprendo «Dischi della lista» sotto un anno vedi gli album di quell’anno presenti nei 500.
⚡ Eventi e spartiacque🎤 Canzoni, artisti, scene📺 Media e industria📚 Libri e riviste★ Anno spartiacque
1Prima della "canzone moderna"1890-1956
L’importanza del periodo: nasce l'industria musicale di massa. La melodia italiana si codifica in uno standard nazionale e diventa un prodotto esportabile, trainata prima dal disco e poi dalla radio.
Mezzi: disco a 78 giri, radio (EIAR)
- Tradizione napoletana: la festa di Piedigrotta era un concorso annuale di canzoni nuove e i café-chantant ne erano la vetrina. Caruso incide 'O sole mio e Torna a Surriento: la canzone napoletana diventa il primo "marchio" italiano nel mercato del disco.
- La URI (dal 1927 EIAR) inizia le trasmissioni radio. A fine decennio musica varia e da ballo occupano circa un terzo del palinsesto.
- Il fascismo impone di tradurre in italiano le canzoni straniere.
- Arriva il cinema sonoro. Il primo film italiano, La canzone dell'amore, ruota attorno a "Solo per te Lucia" di Cesare Andrea Bixio, che diventa un grande successo. Le case di produzione aprono sezioni editoriali per sfruttare i diritti delle canzoni nei film.
- La radio può trasmettere musica registrata per due ore al giorno.
- Nasce un "Teatro della canzone", di scarso seguito, che mette in scena le migliori canzoni italiane.
- Dominano melodie rassicuranti come Parlami d'amore Mariù (De Sica, 1932) e Vivere (Carlo Buti, 1937): la radio è sotto il controllo del regime, e la canzone è soprattutto evasione.
- Swing "autarchico": nonostante il divieto di jazz e musica angloamericana, Barzizza, Natalino Otto, Rabagliati e il Trio Lescano (Tulipan) portano ritmi moderni in italiano. Segno che il pubblico vuole un suono più vivace della melodia classica.
- Con le leggi razziali l'EIAR emargina autori e musicisti ebrei e afroamericani.
- Successi popolari: "Ma le gambe" e "Mille lire al mese" (1938), Maramao perché sei morto? (1939), Mamma (1940).
- Il ministro della Cultura Popolare Alessandro Pavolini emana direttive per difendere l'"italianità" della canzone.
- Finita la guerra, la Democrazia cristiana prende il controllo della Rai.
- Nascono le riviste Musica Jazz e Musica e dischi. Su Il Politecnico Elio Vittorini invoca una "nuova cultura".
- Un sondaggio Rai dice che la canzone è il genere preferito dagli ascoltatori (96%).
- Cominciano a uscire i Quaderni del carcere di Gramsci, e arriva Il mondo magico di Ernesto de Martino: il retroterra culturale del futuro folk revival.
- Si insedia in Rai la Commissione di lettura per la musica leggera (poi Commissione d'ascolto), il filtro che decide cosa può andare in onda.
- Tra i successi, "Arrivano i nostri" (Clara Jaione), da cui nasce un film.
- Gramsci, Letteratura e vita nazionale, con le osservazioni sul folclore.
- Nasce il Festival di Sanremo: al Casinò, solo alla radio (lo conduce Nunzio Filogamo). Vince Nilla Pizzi con Grazie dei fiori. Diventa il rito annuale della canzone nazionale e fissa il modello melodico e sentimentale del dopoguerra.
- La Rai avvia nuove politiche per "valorizzare la canzone italiana".
- Silvana Mangano balla il baión in Anna (Lattuada) e ne lancia la moda.
- Nilla Pizzi vince ancora a Sanremo con Vola colomba (Cherubini e Concina).
- Nasce Sorrisi e canzoni. Esce il film Canzoni di mezzo secolo (Paolella), che ripercorre la storia della canzone. Pippo Barzizza pubblica L'orchestrazione moderna nella musica leggera.
- Sanremo introduce la doppia esecuzione dei brani (due interpreti per ogni canzone). Si tiene a Parigi un primo Festival della canzone italiana.
- Arriva la moda del mambo.
- La RCA, con l'appoggio decisivo del Vaticano, apre la filiale italiana.
- 3 gennaio: iniziano le trasmissioni televisive in Italia.
- Per Sorrisi e canzoni i cantanti più popolari dell'anno sono Claudio Villa e Nilla Pizzi. Negli Stati Uniti comincia la moda del rock and roll.
- Berio e Maderna lavorano con Leydi a Ritratto di città nello studio di fonologia della Rai di Milano (istituito ufficialmente l'anno dopo).
- Roberto Leydi pubblica Ascolta, Mister Bilbo!, sulle canzoni di protesta americane (dalle ricerche di Alan Lomax). A luglio Lomax è in Italia con Diego Carpitella per le prime campagne di registrazione sul campo.
- Sanremo arriva in TV: vince "Buongiorno tristezza" (Claudio Villa). L'autore, Mauro Ruccione, accusa la Rai di favorire la musica straniera.
- Blackboard Jungle è il primo film con il rock and roll in colonna sonora: censurato, in Italia si vedrà solo nel 1957.
- Moda del cha cha cha. Primi successi di Fred Buscaglione.
- Zavattini lancia, senza esito, l'appello per una "canzone neorealista". Carpitella e la ricerca sul campo rivelano una musica popolare italiana molto più ricca del previsto.
- In ottobre il rock and roll viene lanciato ufficialmente in Italia, insieme ad articoli che ne annunciano la pericolosità.
- Si diffondono il calypso e i juke box. Carosone prende in giro l'americanismo con Tu vuò fà l'americano.
- Modugno partecipa a Sanremo come autore ("Musetto") e viene lodato da Massimo Mila su L'Espresso.
- Su Avanguardia (FGCI, diretto da Gianni Rodari) si chiede che le canzoni usino le parole dei poeti. Lomax propone una nuova ipotesi sul canto popolare italiano.
2La rottura1957-1963
L’importanza del periodo: il "bel canto" viene scalzato dall'energia fisica dei giovani e dalla qualità letteraria dei testi. Nasce il cantautorato moderno, che si stacca dall'intrattenimento puro.
Mezzi: 45 giri, jukebox, TV in prima serata
- Nascono in TV Carosello e Il Musichiere (Mario Riva): la canzone va in prima serata con un gioco a premi, primo fenomeno televisivo di massa sulla musica.
- Sorrisi e canzoni inizia a pubblicare recensioni di dischi.
- Successo di "Tipitipitipso col calypso" (Caterina Valente, Nilla Pizzi, Claudio Villa).
- 18 maggio: al Palazzo del Ghiaccio di Milano il primo Festival del rock and roll, con Celentano, Bruno Dossena e, come chitarristi, i giovani Gaber e Jannacci.
- A settembre Sergio Liberovici scopre in Germania i songs di Brecht e formula l'idea di "canzoni di valore critico-contingente". In autunno le prime esibizioni private del Cantacronache a Torino.
💿 Dischi della lista (1)
- Modugno vince Sanremo con Nel blu dipinto di blu: una canzone che rompe con l'impostazione classica (gesto a braccia aperte, ritornello spalancato). Arriva al primo posto della classifica americana Billboard e vince due Grammy nel 1959: un caso unico per l'Italia del tempo.
- Anno del "miracolo economico": 17 milioni di supporti prodotti contro i 12 dell'anno prima, soprattutto grazie al 45 giri. Parte Canzonissima.
- "Come prima" di Tony Dallara (uscita nel 1957) lancia la moda degli urlatori. Debuttano su disco Mina e Celentano.
- 1° maggio a Torino: prima uscita pubblica del Cantacronache. Esce il primo disco "sperimentale", con "Canzone triste" e "Dove vola l'avvoltoio" (Liberovici su testo di Calvino), e il primo numero della rivista Cantacronache.
- Al Teatro Gerolamo di Milano va in scena Canzoni della malavita internazionale. Casa Ricordi, per i 150 anni, lancia l'etichetta Dischi Ricordi: tra i primi titoli le "canzoni della mala" di Ornella Vanoni e "Ciao ti dirò" di Gaber.
- Leydi pubblica Eroi e fuorilegge nella ballata popolare americana.
💿 Dischi della lista (1)
- Modugno vince ancora Sanremo, con "Piove". I giornali parlano soprattutto della censura di "Tua" (Jula De Palma), giudicata troppo sexy.
- Anno degli urlatori: il primo musicarello, I ragazzi del juke box (Fulci), con Celentano, Dallara, Betty Curtis e Buscaglione. Gaber diventa un "urlatore sentimentale" con "Geneviève" e "Non arrossire".
- Primi 45 giri dei "cantanti-autori": Bindi con "Arrivederci" (successo dell'anno), Paoli con "La tua mano", Gianni Meccia con "Odio tutte le vecchie signore", Tenco con I Cavalieri.
- Esce la rivista Il Musichiere, abbinata al programma TV. Feltrinelli traduce Dissonanze di Adorno (con il saggio sul "regresso dell'ascolto"). Carpitella scrive sul rapporto tra folklore musicale e struttura sociale.
💿 Dischi della lista (2)
- Scuola genovese: Bindi, Paoli, Tenco, Lauzi, Endrigo e il giovane De André scrivono canzoni personali e malinconiche, influenzate dalla chanson francese (Brassens, Brel) e dal jazz. Nasce la figura del cantautore: chi scrive e interpreta i propri testi.
- Milano: Gaber e Jannacci mescolano ironia, dialetto e cabaret al Derby, il locale simbolo. Portano nella canzone umorismo, teatro e vita quotidiana, lontano dalla "poesia" genovese.
- Esplode il musicarello (Urlatori alla sbarra, Juke box urli d'amore, I teddy boys della canzone). Un deputato democristiano protesta contro la "presenza assidua" di urlatori e urlatrici in TV.
- Sanremo: "Romantica" vince nella versione urlata del debuttante Tony Dallara e in quella melodica di Renato Rascel.
- In estate nasce il termine "cantautore", usato per i "cantanti-autori" della RCA e soprattutto per Gianni Meccia ("Il barattolo", "Il pullover").
- La Ricordi pubblica "La gatta" e "Sassi" (Paoli, già autore di prestigio per "Il cielo in una stanza" cantata da Mina), "Quando" (Tenco), "Il nostro concerto" (Bindi, tra i dischi più venduti) e l'esordio di Endrigo con "Bolle di sapone".
- A Milano, Giro a vuoto con Laura Betti: canzoni scritte tra gli altri da Pasolini, Flaiano, Fortini e Arbasino.
- 7 luglio: a Reggio Emilia la polizia spara sulla folla e uccide alcuni manifestanti. Fausto Amodei scrive per il Cantacronache "Per i morti di Reggio Emilia".
- Nasce la rivista Discoteca. Leydi pubblica Canti della Resistenza italiana e nascono i Dischi del Sole, legati alle Edizioni Avanti!.
💿 Dischi della lista (4)
- Anno del twist: successo per Nico Fidenco ("Legata a un granello di sabbia", "Il mondo di Suzie Wong").
- Sanremo sembra rinnovarsi: in gara cantautori e urlatori come Paoli ("Un uomo vivo"), Bindi, Gaber, Meccia, Maria Monti, Joe Sentieri, Bruno Martino, Edoardo Vianello e Tony Renis.
- Mina conduce Studio Uno.
- In sordina esce "Nuvole barocche", primo 45 giri di Fabrizio De André.
- Celentano fonda il Clan, la prima etichetta gestita direttamente da un artista (alcune fonti la datano al 1962, anno di "Pregherò").
💿 Dischi della lista (4)
- Debuttano i due grandi divi giovani: Rita Pavone ("La partita di pallone") e Gianni Morandi ("Andavo a 100 all'ora", "Fatti mandare dalla mamma a prendere il latte"). Tra i maggiori successi, "Pregherò" di Celentano.
- Nasce il Cantagiro. Dario Fo e Franca Rame conducono Canzonissima, ma vengono presto sostituiti tra le polemiche. Nanni Ricordi passa alla RCA ed escono i primi LP di Endrigo e Tenco.
- Nasce il Nuovo Canzoniere Italiano: il primo numero della rivista è curato da Leydi e Liberovici.
- A dicembre debutta Milanin Milanon (Filippo Crivelli e Leydi), con Enzo Jannacci tra gli interpreti.
- Io, la canzone (Daniele Ionio e Mogol) è il primo libro sulla canzone italiana in libreria.
💿 Dischi della lista (4)
- Tra i successi dell'estate, "Sapore di sale" (Paoli). Balli del momento: bossa nova, hully gully, surf.
- Gaber conduce in TV Canzoniere minimo.
- Esce il primo numero di Ciao amici. Umberto Eco firma le prime riflessioni sulla canzone (su Sipario e Rinascita). Leydi e Bosio curano Canti sociali italiani.
- Il Cantacronache cessa di fatto le attività.
💿 Dischi della lista (5)
3Beat, festival di massa, politicizzazione1964-1969
L’importanza del periodo: la canzone diventa la voce di una generazione e uno strumento di aggregazione, ribellione e protesta dei giovani, non più un prodotto per famiglie.
Mezzi: 45 giri, juke-box, festival itineranti
- Anno di massima espansione del mercato discografico. Best seller: "Una lacrima sul viso" (Bobby Solo), "In ginocchio da te" (Morandi) e "Non ho l'età" (Gigliola Cinquetti, che vince Sanremo ed Eurofestival). Comincia il Festivalbar; nasce Un disco per l'estate.
- A Sanremo Bobby Solo canta in playback per un problema di voce: ne nasce uno scandalo, ma il disco diventa il successo dell'anno.
- In estate arriva in Italia A Hard Day's Night (Tutti per uno), il primo film dei Beatles.
- In primavera a Milano L'altra Italia, prima rassegna della canzone popolare e di protesta. In estate "Bella ciao" debutta al Festival dei Due Mondi di Spoleto e genera scandalo: il canto partigiano su un grande palco lancia di fatto il folk revival.
- L'anno si apre con Le canzoni della cattiva coscienza (Liberovici, Straniero, Jona, De Maria) e si chiude con Apocalittici e integrati, dove la prefazione di Eco al saggio degli ex Cantacronache diventa il capitolo sulla "canzone di consumo". Fernanda Pivano pubblica Poesia degli ultimi americani.
💿 Dischi della lista (4)
- Boom dei complessi beat: in giugno i Beatles fanno tre concerti in Italia, mentre Bob Dylan ottiene i primi successi. Lucio Battisti esordisce come autore. Bobby Solo vince Sanremo con "Se piangi, se ridi".
- Apre il Piper a Roma, locale simbolo della cultura giovanile: lancia Patty Pravo (la "ragazza del Piper") e Caterina Caselli. In ottobre nasce in Rai Bandiera gialla (Boncompagni e Arbore).
- Beat italiano: Equipe 84, Nomadi, Dik Dik, Rokes, Camaleonti. Molte cover di brani stranieri con testi italiani: più che originalità, chitarre elettriche e look giovane nelle case.
- Balli dell'anno: il letkiss (lanciato dalle gemelle Kessler) e il sirtaki (dopo Zorba il greco).
- Nasce Big, "il settimanale giovane".
- A settembre a Torino il primo Folk Festival, organizzato dagli studenti con il Nuovo Canzoniere Italiano e la direzione artistica di Leydi, che in estate aveva definito i confini ideologici della "nuova canzone" politica.
💿 Dischi della lista (6)
- Sull'onda del successo internazionale di Dylan, la discografia lancia il "folk italiano": temi impegnati entrano nelle classifiche alte.
- Su Big esce il "Manifesto della musica nuova" (tra i firmatari Lucio Dalla e Sergio Bardotti). Seguono la Linea verde teorizzata da Mogol e la sua rivale ideologica, la Linea gialla (Dalla, Tenco e altri).
- Successi: "C'era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones" (Morandi), "Nessuno mi può giudicare" (Caselli, seconda a Sanremo), "Mondo in Mi 7a" e "Il ragazzo della via Gluck" (Celentano), "Che colpa abbiamo noi" (Rokes), "Tema" (Giganti), "Io sono uno" e "Lontano lontano" (Tenco, passato alla RCA).
- Debutti: i Nomadi ("Noi non ci saremo"), Patty Pravo ("Ragazzo triste") e Battisti, per la prima volta come cantante. Inizia il sodalizio con Mogol.
- Alla radio Arbore conduce Per voi giovani e nasce Radio Montecarlo (tra le voci Herbert Pagani). Arriva lo shake, ultimo ballo stagionale dell'"era dei ritmi".
- Secondo Folk Festival di Torino (con Ewan MacColl). Leydi lascia il Nuovo Canzoniere Italiano, che in aprile debutta al Teatro Carignano con Ci ragiono e canto (regia di Dario Fo).
💿 Dischi della lista (9)
- 27 gennaio, Sanremo: Luigi Tenco si toglie la vita dopo l'esclusione di Ciao amore ciao dalla fase finale. Il caso diventa il simbolo della frattura tra canzone commerciale e canzone d'autore, e chiude l'ingenuità del pop italiano. A maggio nasce il Club Tenco di Venezia.
- Mina interpreta "La canzone di Marinella", contribuendo al tardivo successo di De André. Il primo 33 giri di De André si apre con "Preghiera in gennaio", dedicata a Tenco.
- Guccini debutta e partecipa in TV a Diamoci del tu (Gaber e Caselli).
- I Nomadi incidono Dio è morto (Guccini): la RAI la censura per il titolo, la trasmette Radio Vaticana.
- Il Nuovo Canzoniere Italiano lancia la serie di 45 giri "Linea rossa". A Milano debutta Sentite buona gente (Leydi, consulenza Carpitella), che porta sul palco voci autentiche di contadini, pastori e operai. Nasce la Nuova Compagnia di Canto Popolare (Napoli).
- Sul primo numero della Nuova rivista musicale italiana, i "Commenti al rock" di Luciano Berio.
💿 Dischi della lista (5)
- Nasce Ciao Big (poi Ciao 2001).
- Successi: "Azzurro" (Celentano, scritta da Paolo Conte e Vito Pallavicini), "La bambola" (Patty Pravo), "Vengo anch'io. No tu no" (Jannacci).
- Sergio Endrigo vince Sanremo con "Canzone per te", in coppia con Roberto Carlos.
- La contestazione entra nella canzone: nella serie Linea rossa escono "Contessa" e "Valle Giulia" di Paolo Pietrangeli, tra i canti più intonati nelle manifestazioni di piazza.
- Escono Tutti morimmo a stento (De André) e Senza orario senza bandiera (New Trolls): due dei primi concept album italiani, cioè album costruiti attorno a un tema unico.
💿 Dischi della lista (10)
- Per la discografia è l'anno della musica underground.
- Battisti pubblica il primo LP e va a Sanremo con "Un'avventura".
- L'espressione "canzone d'autore" compare per la prima volta, in due articoli di Enrico de Angelis sull'Arena di Verona.
💿 Dischi della lista (7)
4Prog e cantautori1970-1976
L’importanza del periodo: con l'affermazione dell'LP la musica italiana raggiunge il massimo di complessità e impegno: la canzone diventa "opera", non più solo singolo da radio.
Mezzi: l'LP diventa il formato centrale
- Prog (picco 1971-75): PFM, Banco del Mutuo Soccorso, Le Orme, New Trolls, Area (con Demetrio Stratos), Osanna, Balletto di Bronzo, Goblin. Fondono rock sinfonico, jazz e folklore in lunghe suite su LP. PFM e Banco ottengono successo anche all'estero; Area unisce sperimentazione e politica.
- Scuola romana e Folkstudio: il locale di Giancarlo Cesaroni è il luogo dove debuttano De Gregori, Venditti, Locasciulli e Rino Gaetano. Un cantautorato più narrativo e urbano di quello genovese.
- Altri cantautori: Dalla, Vecchioni, Fossati, Baglioni, Paolo Conte, Mia Martini, Branduardi e Gaber, che inventa il "Teatro Canzone".
- De André racconta i Vangeli apocrifi ne La buona novella, concept album di riferimento. Con Il signor G Gaber inaugura il "teatro canzone": spettacoli in cui canzoni e monologhi si alternano.
- Successi: "La lontananza" (Modugno) e "Chi non lavora non fa l'amore" (Celentano, che vince Sanremo).
- Escono i primi dischi di Lotta Continua.
💿 Dischi della lista (8)
- In luglio il concerto dei Led Zeppelin al Vigorelli di Milano finisce con scontri tra forze dell'ordine e "autoriduttori". A settembre, a Ballabio, il primo Festival del proletariato giovanile, organizzato da Re Nudo.
- Lucio Dalla va a Sanremo con "4/3/1943", poi nell'album Storie di casa mia. Primo singolo della Premiata Forneria Marconi: "Impressioni di settembre".
- L'industria rilancia il folk: successo per Gigliola Cinquetti, Rosanna Fratello e Anna Identici. La Cetra lancia la collana Cetra Folk.
- Muore Gianni Bosio. Roberto Leydi diventa professore incaricato di etnomusicologia a Bologna.
- Escono Guida alla musica pop di Rolf-Ulrich Kaiser (tra i primi testi sul tema) e Introduzione alla sociologia della musica di Adorno.
💿 Dischi della lista (15)
- È l'anno del "pop italiano". I Delirium vanno a Sanremo con "Jesahel".
- Nasce il Club Tenco di Sanremo, per iniziativa di Amilcare Rambaldi. Al Folkstudio di Roma spettacoli di "nuova canzone" con Ernesto Bassignano, De Gregori e Venditti.
- Nasce a Roma il Circolo Gianni Bosio. Leydi pubblica Il folk music revival, che fa il punto a dieci anni dalla nascita del Nuovo Canzoniere Italiano.
💿 Dischi della lista (16)
- A Un disco per l'estate De Gregori arriva ultimo con "Alice", poi nel suo primo album solista Alice non lo sa. Vecchioni va a Sanremo con "L'uomo che si gioca il cielo a dadi".
- Dalla avvia la collaborazione con il poeta Roberto Roversi (Il giorno aveva cinque teste). Tra i debutti, gli Area con Arbeit macht frei.
- Gli Stormy Six incidono "Compagno Franceschi" per il Movimento Studentesco.
- 11 settembre: Pinochet prende il potere in Cile. Gli Inti Illimani, bloccati in Italia, vi trovano un grande successo.
- Esce la rivista Muzak. Tra i primi libri sul pop in Italia: Pop Story (Riccardo Bertoncelli) e Contro l'industria del rock (Dario Salvatori). Sul versante popolare, Folklore e profitto (Lombardi Satriani) e Musica e tradizione orale (Carpitella).
💿 Dischi della lista (16)
- Prima Rassegna della canzone d'autore del Club Tenco, a Sanremo: partecipano, tra gli altri, Branduardi, Ivan Graziani, Guccini, Claudio Rocchi, Vecchioni e Venditti. Il Premio Tenco va a Gino Paoli e a Léo Ferré.
- Gli Area incidono il singolo "L'Internazionale". Esordi da cantautore di Paolo Conte e di Rino Gaetano.
- La Nuova Compagnia di Canto Popolare centra il successo con "Tammurriata nera". Si forma il Gruppo Operaio E' Zezi di Pomigliano d'Arco.
- A Canzonissima c'è il "girone folk": la partecipazione del Canzoniere Internazionale di Leoncarlo Settimelli scatena critiche e un dibattito sul folk che dura oltre un anno sui giornali.
- Alcune sentenze storiche aprono la strada alla radiofonia privata. In radio parte L'altro suono (Mario Colangeli); in edicola arriva Gong.
💿 Dischi della lista (16)
- "Rimmel" di De Gregori è il maggior successo dell'anno.
- De André suona alla Bussola di Viareggio e viene contestato per il cachet milionario. È anche l'anno di Volume 8, con De Gregori tra gli autori.
- A Sanremo la seconda Rassegna della canzone d'autore (Bindi, Stormy Six, Straniero, Giovanna Marini, Pietrangeli) e il primo Congresso della Nuova Canzone.
- A Milano nasce ufficialmente la Cooperativa L'Orchestra.
💿 Dischi della lista (15)
- 2 aprile: al Palalido di Milano Francesco De Gregori, che presenta Bufalo Bill, viene "processato" pubblicamente da un gruppo di autonomi. I cantautori sembrano rigettare la propria immagine politica: Guccini pubblica Via Paolo Fabbri 43 (con "L'avvelenata"), Bennato La torre di Babele (con "Cantautore").
- Giugno, Parco Lambro: ultimo Festival del proletariato giovanile. Tra contestazioni e violenze diventa il simbolo della fine di una stagione.
- Debutta Gianna Nannini. Escono anche i dischi di Dalla, Rino Gaetano, Branduardi, Lolli e Graziani.
- In libreria Cercando un altro Egitto (Savelli) e il Libro bianco sul pop in Italia. Cessa le pubblicazioni Muzak.
- Eugenio Bennato lascia la Nuova Compagnia di Canto Popolare. Diego Carpitella ottiene la cattedra di Etnomusicologia a Roma.
💿 Dischi della lista (19)
5Il '77, la new wave, le radio libere1977-1982
L’importanza del periodo: il crollo delle utopie degli anni '70 lascia spazio a un'espressione più cruda e disincantata (punk, demenziale), diffusa in modo capillare e indipendente grazie alle radio private.
Mezzi: radio libere, musicassetta
- Radio libere: nel 1976 la Corte Costituzionale ha permesso le trasmissioni private in ambito locale e ne nascono centinaia. Radio Alice, a Bologna, mescola musica, politica e linguaggio nuovo; viene chiusa nel 1977 dopo gli scontri in città.
- Le molotov al concerto di Santana a Milano portano allo stop dei tour internazionali in Italia.
- Il punk arriva anche in Italia: gli Aedi di Milano ("Fratelli d'Italia"), i Chrisma e gli Skiantos di Freak Antoni, che prendono in giro rock e cantautori con ironia e provocazione. È l'anima più irriverente del '77.
- Neapolitan Power: Pino Daniele esordisce con Terra mia. Insieme a Napoli Centrale (James Senese), Avitabile e De Piscopo unisce blues, funk e tradizione partenopea: il dialetto convive con un suono internazionale.
- La Rai trasmette il primo servizio da Londra sul punk. In edicola arriva Il mucchio selvaggio, in TV comincia Discoring. Esce il libro Note di pop italiano (Angiolini e Gentile).
💿 Dischi della lista (16)
- Le classifiche sono dominate dalle colonne sonore di Saturday Night Fever e Grease: è l'anno della disco music e della diffusione del reggae.
- Il reggae entra anche nella canzone italiana con "Nuntereggae più" di Rino Gaetano. Comincia la carriera discografica di Vasco Rossi. Debutta Anna Oxa, che a Sanremo canta "Un'emozione da poco" truccata da punk londinese.
- Gli Area pubblicano l'ultimo disco con Demetrio Stratos. Mina si ritira dalle scene dal vivo e da allora lavora solo in studio.
- Rivoluzioni nel mondo del folk: si scioglie il Canzoniere del Lazio, cessano le pubblicazioni della collana Cetra Folk. Dopo la Nuova Compagnia di Canto Popolare, Eugenio Bennato e Carlo D'Angiò fondano i Musicanova.
- In libreria La musica in Italia (Savelli, con saggi di Carpitella, Pintor, Portelli, Straniero e Castaldo) e Non sparate sul cantautore (Bernieri). Chiude Gong, nasce Rockerilla.
💿 Dischi della lista (17)
- Dopo lo stop del 1977 tornano in Italia i grandi nomi internazionali: Iggy Pop in primavera, Patti Smith a settembre a Firenze e a Bologna.
- Tra dicembre 1978 e gennaio 1979 De André è in tour con la PFM (due LP dal vivo).
- 19 giugno: all'Arena Civica di Milano il Concerto per Demetrio Stratos, morto pochi giorni prima. Il festival Bologna Rock celebra la nuova scena demenziale e new wave.
- Con L'era del cinghiale bianco Battiato apre la sua fase "pop". Dalla e De Gregori uniscono le forze in Banana Republic, tra i dischi più venduti dell'anno.
- La crisi energetica scatena una crisi del disco che dura alcuni anni: la ripresa arriverà solo con il lancio del CD.
- Escono Disco music. Guida ragionata ai piaceri del sabato sera e la rivista Laboratorio musica, diretta da Luigi Nono.
- Il Nuovo Canzoniere Italiano è in piena crisi. Prima edizione del festival Canté j'euv a Bra.
💿 Dischi della lista (17)
- Sanremo si reinventa, con la conduzione di Claudio Cecchetto e Roberto Benigni e qualche scandalo. Vince Toto Cutugno con "Solo noi"; si ricordano "Contessa" dei Decibel e "Su di noi" di Pupo.
- Il Club Tenco rilancia il Congresso della Nuova Canzone, intitolato "Al di là del Rock e del Roll". Il Nuovo Canzoniere Italiano cessa le attività.
- Una compilation Cramps fa il punto sul "nuovo rock italiano"; a Roma il primo Festival Rock Italiano. A Firenze nascono i primi nuclei di Litfiba e Diaframma, a Bologna i Gaznevada: scene locali con etichette e fanzine indipendenti, lontane dalle major.
- Anno di grandi concerti: i Ramones fanno il primo tour italiano, Bob Marley suona a San Siro (apre Pino Daniele) e i Clash vengono contestati a Bologna, episodio simbolico dell'inizio della scena hardcore che segnerà il decennio.
- I primi video hip hop americani appaiono sulle televisioni private, nell'anno in cui il caso Mundialito apre lo scontro tra Rai e Fininvest.
- Escono Bologna Rock (Paolo Bertrando), Musica e pubblico giovanile (Alessandro Carrera) e La grande evasione di Gianni Borgna, primo testo critico interamente dedicato a Sanremo. Nascono Buscadero, Musica 80 e Musica/Realtà.
💿 Dischi della lista (21)
- La voce del padrone (Battiato) è il primo album italiano a superare il milione di copie: dimostra che "colto" e "popolare", elettronica e citazioni filosofiche, possono convivere sul mercato.
- Sanremo del trentennale: prima edizione dopo otto anni trasmessa per intero in diretta TV, con ottimi incassi per molte canzoni. Vince Alice con "Per Elisa"; seconda Loretta Goggi ("Maledetta primavera"); in gara anche "Sarà perché ti amo" (Ricchi e Poveri), "Roma spogliata" (Luca Barbarossa) e "Caffè nero bollente" (Fiorella Mannoia). La sigla è "Gioca Jouer" di Cecchetto.
- Muore Rino Gaetano, a 30 anni, in un incidente stradale: chiude simbolicamente la stagione dei cantautori anni '70.
- Siamo solo noi di Vasco Rossi è tra i dischi che meglio rappresentano lo spirito degli anni '80, come il camp di Ivan Cattaneo (2060: Italian Graffiati).
- La discografia entra in una fase di transizione verso l'epoca delle multinazionali, simboleggiata dalla morte di Ladislao Sugar: negli anni seguenti molte case italiane passano in mani straniere.
- Veltroni pubblica Il sogno degli anni '60; su Musica/Realtà compaiono i primi saggi di Franco Fabbri sui generi musicali.
💿 Dischi della lista (16)
- A Sanremo nasce il Premio della Critica (vinto da Mia Martini). Il Festival si ricorda per "Felicità" (Al Bano e Romina) e per l'esordio in gara di Zucchero e Vasco Rossi.
- In Emilia nascono i CCCP – Fedeli alla linea, "punk filosovietico". Esce il primo EP dei Litfiba. Buon successo per Teresa De Sio. Con E già Battisti pubblica il primo LP senza Mogol, preludio alle sue sperimentazioni.
- Il tour europeo di Afrika Bambaataa arriva in Italia, per la gioia dei primi fan dell'hip hop.
💿 Dischi della lista (17)
6Anni '801983-1989
L’importanza del periodo: l'immagine diventa importante quanto il suono. Le TV commerciali impongono il videoclip e si affermano un pop edonistico, il rock da stadio e un successo internazionale basato sull'elettronica.
Mezzi: videoclip, TV commerciale, Walkman, musicassetta, CD
- Tormentoni: "Vamos a la playa" (Righeira), "L'italiano" (Cutugno), "Vacanze romane" (Matia Bazar), "1950" (Amedeo Minghi), "Vita spericolata" (Vasco Rossi).
- Italo disco: Gazebo (I Like Chopin), Righeira, Raf (Self Control), Baltimora (Tarzan Boy) vendono in tutta Europa con sintetizzatori e sequencer. È l'ultimo grande boom di esportazione prima della dance anni '90.
- Sanremo viene trasmesso in Unione Sovietica e lancia oltrecortina la carriera di molti musicisti italiani.
- Anno di profonda crisi per il disco, ma compaiono i primi CD. Cessa la Cooperativa L'Orchestra. Esce la prima compilation Fivelandia, con le sigle dei cartoni animati delle tv private.
💿 Dischi della lista (13)
- Nascono le Targhe Tenco, oggi il principale riconoscimento per la canzone d'autore in Italia. Alla prima edizione trionfa De André, miglior album e miglior canzone in dialetto con "Creuza de mä": dialetto genovese su sonorità mediterranee, che apre il discorso su dialetto e world music.
- Il videoclip trionfa in TV con Videomusic e DeeJay Television su Italia 1 (condotta da Claudio Cecchetto). Il Festivalbar è la vetrina dei successi estivi.
- Sanremo: "Terra promessa" vince nella neonata categoria Giovani e lancia Eros Ramazzotti. Dominano le interpreti (Bertè, Mannoia, Alice, Matia Bazar).
- Esordiscono su disco i CCCP. A Firenze si tiene la prima edizione dell'Independent Music Meeting; tra i protagonisti della scena locale, i Diaframma pubblicano Siberia.
💿 Dischi della lista (10)
- Tormentoni: "L'estate sta finendo" (Righeira) e "Donne" (Zucchero). I Litfiba pubblicano il primo LP di canzoni, Desaparecido, acclamato dalla critica legata al "nuovo rock italiano".
- Prima edizione della Storia della canzone italiana di Gianni Borgna.
💿 Dischi della lista (13)
- Sanremo: Ramazzotti si conferma con "Adesso tu", in un'edizione ricordata per il finto pancione di Loredana Bertè.
- La scena indipendente cresce e si tiene la prima edizione di Rock Targato Italia.
- Battisti inizia la collaborazione con il paroliere Pasquale Panella: il primo risultato è Don Giovanni.
💿 Dischi della lista (11)
- Sanremo: trionfa "Si può dare di più" (Tozzi, Ruggeri, Morandi). In gara anche "Io amo" (Fausto Leali), "Nostalgia canaglia" (Al Bano e Romina) e "Quello che le donne non dicono" (Fiorella Mannoia).
- Il formato principale è ormai il CD. Nasce Arezzo Wave.
- I CCCP scuotono la scena indipendente con il secondo LP, Socialismo e barbarie, per la Virgin.
💿 Dischi della lista (11)
- Jovanotti esordisce con Jovanotti for President: per la prima volta il rap arriva a un vasto pubblico nazionale.
- Sanremo: trionfa Massimo Ranieri con "Perdere l'amore". In gara anche "Andamento lento" (Tullio De Piscopo) e "Italia" (Mino Reitano).
- Ivano Fossati pubblica La pianta del tè, in cui duetta con De Gregori e De André in "Questi posti davanti al mare". Tra i successi dell'anno anche il disco di Dalla e Morandi, che riprende classici della loro carriera.
💿 Dischi della lista (12)
- Sanremo: Anna Oxa e Fausto Leali vincono con "Ti lascerò". In gara anche Jovanotti ("Vasco"), Mia Martini ("Almeno tu nell'universo") e Raf ("Cosa resterà degli anni '80").
- Esordisce Elio e le Storie Tese. Tra le hit dell'anno, Oro incenso & birra di Zucchero.
💿 Dischi della lista (13)
7Anni '901990-1999
L’importanza del periodo: è il decennio delle contaminazioni. Le controculture dei centri sociali e dell'underground (rap, rock indipendente) entrano per la prima volta nel mainstream, accanto ai grandi nomi del pop.
Mezzi: CD, MTV Italia (1997), centri sociali
- Il movimento della Pantera nelle università e l'inizio della stagione delle posse: musica e attivismo politico si fondono nei centri sociali (tra i primi, gli Onda Rossa Posse di Roma).
- Sanremo: torna l'orchestra e vincono i Pooh con "Uomini soli"; tra i giovani si impone Marco Masini.
- Si sciolgono i CCCP (con Epica Etica Etnica Pathos) e fondano i Dischi del Mulo, poi Consorzio Produttori Indipendenti (CPI).
- Radio Italia Solo Musica Italiana è la radio più ascoltata: i network privati puntano più decisamente sui brani in italiano. Nasce il Concerto del Primo Maggio a Roma.
- Esordio di Ligabue; escono El Diablo dei Litfiba e, nella canzone d'autore, Discanto di Fossati, Le nuvole di De André e l'esordio di Vinicio Capossela.
- Esce il Dizionario della canzone italiana (Curcio, a cura di Gino Castaldo).
💿 Dischi della lista (14)
- "Povera patria", nel disco Come un cammello in una grondaia di Battiato, diventa nel clima di Tangentopoli una specie di inno non ufficiale delle manifestazioni, a destra e a sinistra.
- Successi dell'anno: Malinconia di Marco Masini e Matto come un gatto di Gino Paoli.
- Le posse crescono: a Bologna Isola Posse All Stars, a Napoli si formano i 99 Posse, debuttano i Sud Sound System con un primo singolo. "Rapput" (Claudio Bisio con Rocco Tanica), parodia del nascente rap italiano, è tra i singoli più venduti.
💿 Dischi della lista (17)
- Il libro Posse italiane fa il punto sulla nuova scena rap.
- Primi grandi eventi dedicati al rap: La notte dei marziani italiani a Torino e Universi Posse a Roma. Esce "Fight da faida" di Frankie HI-NRG MC.
- Comincia il Karaoke condotto da Fiorello.
- "Hanno ucciso l'Uomo Ragno" degli 883 è tra le canzoni più cantate dell'anno. Tra gli album più venduti, Carboni di Luca Carboni.
💿 Dischi della lista (17)
- "La solitudine" di Laura Pausini vince Sanremo Giovani.
- Il rap comincia ad arrivare alle major, con Verba manent di Frankie HI-NRG MC. Escono Animamigrante degli Almamegretta e il primo album dei Massimo Volume.
- Nascono i CSI (Consorzio Suonatori Indipendenti) e i Modena City Ramblers.
💿 Dischi della lista (28)
- BMG acquisisce Ricordi: il mercato italiano è ormai quasi del tutto in mano alle multinazionali.
- Intanto la scena indipendente prospera: escono Ko de mondo dei CSI, Catartica dei Marlene Kuntz, Riportando tutto a casa dei Modena City Ramblers e SxM dei Sangue Misto (Neffa, Deda, DJ Gruff), tappa fondamentale del rap italiano.
- Lorenzo 1994 di Jovanotti è tra i successi dell'anno ("Serenata rap", "Penso positivo"). Battisti pubblica il suo ultimo disco, Hegel.
💿 Dischi della lista (20)
- 25 aprile, Correggio: concerto-evento Materiale Resistente, per il cinquantenario della Resistenza, organizzato dal CPI. Vi partecipa il meglio della scena indie di quegli anni.
- Escono il primo disco in italiano degli Afterhours (Germi), l'esordio dei La Crus e Acidi e basi dei Bluvertigo. Tra i best seller, Come Thelma & Louise di Giorgia, Buon compleanno Elvis di Ligabue e l'esordio di Gianluca Grignani.
- Battiato pubblica L'ombrello e la macchina da cucire, il primo con i testi di Manlio Sgalambro. Nel filone dialettale esce Sanacore degli Almamegretta.
- Muore Amilcare Rambaldi, fondatore del Club Tenco.
💿 Dischi della lista (23)
- "La canzone popolare" di Fossati diventa l'inno dell'Ulivo di Romano Prodi.
- Escono Anime salve di De André (nato come album in duo con Fossati), L'imboscata di Battiato (con "La cura") e Linea gotica dei CSI, con Battiato nel duetto "E ti vengo a cercare".
- Sanremo: debuttano Carmen Consoli ed Elio e le Storie Tese, che presentano "La terra dei cachi".
- Il rap esplode nel mainstream: escono Così com'è degli Articolo 31 e il disco di Neffa & i Messaggeri della Dopa.
- Anno felice in libreria: Il suono in cui viviamo (Franco Fabbri), Nuovo? Rock? Italiano! (Alberto Campo, tra i primi tentativi di storicizzare il rock indipendente nazionale), Mappa delle voci (Goffredo Plastino).
💿 Dischi della lista (21)
- I CSI arrivano al primo posto in classifica con Tabula rasa elettrificata: un evento inedito per un gruppo indie. Le major cominciano a investire sul rock "indipendente".
- Nasce MTV Italia. In TV imperversa il revival degli anni Settanta con Anima mia (Fabio Fazio e Claudio Baglioni).
- Escono Metallo non metallo dei Bluvertigo, Subsonica dei Subsonica, Hai paura del buio? degli Afterhours, Confusa e felice di Carmen Consoli e l'esordio di Cristina Donà.
- Tra i più venduti, L'albero (Lorenzo 1997) di Jovanotti, Lei, gli amici, tutto il resto di Nek e La dura legge del gol! degli 883. Andrea Bocelli diventa un caso mondiale. Frankie HI-NRG MC porta a Sanremo "Quelli che benpensano".
- Esce Mogol-Battisti. L'alchimia del verso cantato di Gianfranco Salvatore.
💿 Dischi della lista (21)
- A settembre muore Lucio Battisti.
- L'anno è dominato da Mina Celentano. Ottimi successi anche per Canzoni per me di Vasco (Targa Tenco) e Gommalacca di Battiato.
💿 Dischi della lista (19)
- A gennaio muore Fabrizio De André. Con la scomparsa di Battisti, l'anno prima, si chiude simbolicamente il secolo d'oro del cantautorato classico.
- Eugenio Bennato lancia il movimento Taranta Power, di grande fortuna in Italia e nel mondo. Successo del rap con "Supercafone" di Piotta.
- Esordio dei Verdena. I Lùnapop ottengono un successo enorme.
💿 Dischi della lista (13)
8Anni 2000-oggi2000-2026
L’importanza del periodo: la tecnologia dematerializza la musica. La crisi del supporto fisico sposta il potere prima ai talent televisivi e poi agli algoritmi dello streaming, che riscrivono le regole di fruizione, produzione e successo.
Mezzi: MP3, YouTube, Spotify
- Il Sanremo di Fabio Fazio (alla seconda conduzione) apre all'indie con i Subsonica ("Tutti i miei sbagli"). Vincono gli Avion Travel con "Sentimento".
- Gli Eiffel 65 portano la dance italiana nel mondo con Blue (Da Ba Dee).
💿 Dischi della lista (21)
- Crisi del disco e talent show: calano le vendite fisiche e le major cercano nuovi artisti nei format TV (Amici, poi X Factor dal 2008), che lanciano Mengoni, Amoroso, Emma. Tiziano Ferro e Cremonini rappresentano un pop "d'autore" molto vendibile.
- Indie dei 2000: Baustelle, Offlaga Disco Pax, Le Luci della Centrale Elettrica, Brunori Sas, I Cani. Preparano il pubblico e il linguaggio dell'itpop del decennio successivo, con testi più quotidiani e ironici.
- Elisa vince Sanremo con "Luce (tramonti a nord est)".
- Esordio di Tiziano Ferro con Rosso relativo.
- Nasce Amici di Maria De Filippi.
💿 Dischi della lista (17)
- Dopo i Lùnapop, Cesare Cremonini debutta da solista con Bagus. De Gregori e Giovanna Marini riportano al grande pubblico il canto popolare e di protesta con Il fischio del vapore.
💿 Dischi della lista (16)
- Il 1° gennaio muore Giorgio Gaber, l'inventore del "Teatro Canzone".
💿 Dischi della lista (13)
- Fabri Fibra debutta con Mr. Simpatia: il rap italiano comincia a rompere il muro del mainstream.
💿 Dischi della lista (16)
- Baustelle (La Malavita) e Offlaga Disco Pax (Socialismo tascabile) definiscono la nuova sensibilità dell'indie.
💿 Dischi della lista (15)
- Rap: Tradimento di Fabri Fibra scompagina il mercato musicale. Seguono Club Dogo, Marracash, Salmo, Guè e Noyz Narcos, e il genere diventa una forza commerciale.
💿 Dischi della lista (16)
- Simone Cristicchi vince Sanremo con "Ti regalerò una rosa".
💿 Dischi della lista (10)
- Parte X Factor, il secondo grande talent dopo Amici.
- Esordio di Marracash. Escono Amen dei Baustelle e Canzoni da spiaggia deturpata de Le Luci della Centrale Elettrica.
💿 Dischi della lista (17)
- Marco Carta, uscito da Amici, vince Sanremo con "La forza mia": il talent è ormai un canale d'ingresso al Festival.
💿 Dischi della lista (15)
- Valerio Scanu, anche lui da Amici, vince Sanremo con "Per tutte le volte che".
💿 Dischi della lista (13)
- Roberto Vecchioni vince Sanremo con "Chiamami ancora amore".
- Esordiscono I Cani: è il seme dell'itpop.
💿 Dischi della lista (9)
- Emma, da Amici, vince Sanremo con "Non è l'inferno".
- Esce Turisti della democrazia de Lo Stato Sociale: l'indie comincia a riempire i club.
💿 Dischi della lista (8)
- Spotify sbarca in Italia (febbraio).
- Marco Mengoni, uscito da X Factor, vince Sanremo con "L'essenziale".
💿 Dischi della lista (10)
- Arisa vince Sanremo con "Controvento".
💿 Dischi della lista (9)
- Lo streaming cambia tutto (2015-18): Spotify e YouTube tolgono a radio e TV il monopolio sull'accesso al successo.
- Trap e urban: Sfera Ebbasta, Ghali, Dark Polo Gang, Tedua, Ernia e il produttore Charlie Charles portano il suono urban in cima agli ascolti.
- Itpop: Calcutta (Mainstream, 2015), Thegiornalisti, Coez e Lo Stato Sociale portano l'estetica indie in palasport e stadi. Molti di loro sono considerati la terza scuola romana (I Cani, Calcutta, Thegiornalisti, Coez, Gazzelle, Carl Brave, Franco126).
- Il Volo vince Sanremo con "Grande amore".
💿 Dischi della lista (10)
- Gli Stadio vincono Sanremo con "Un giorno mi dirai".
💿 Dischi della lista (15)
- 1° luglio, Modena Park: il concerto di Vasco Rossi, con oltre 200 mila spettatori, è un record europeo di pubblico pagante: il live resta un'esperienza di massa.
- Francesco Gabbani vince Sanremo con "Occidentali's Karma".
💿 Dischi della lista (11)
- Sanremo apre a streaming, rap e itpop, prima con Claudio Baglioni e poi con Amadeus. Vincono Ermal Meta e Fabrizio Moro con "Non mi avete fatto niente".
💿 Dischi della lista (12)
- Mahmood vince Sanremo con "Soldi", un brano dal sapore urban, e arriva secondo all'Eurovision.
💿 Dischi della lista (9)
- Diodato vince Sanremo con "Fai rumore". Poche settimane dopo il Covid ferma i concerti.
💿 Dischi della lista (7)
- I Måneskin vincono Sanremo con "Zitti e buoni" e poi l'Eurovision Song Contest: il rock italiano torna nelle classifiche internazionali e si apre una fase di maggiore visibilità fuori dall'Italia.
💿 Dischi della lista (9)
- Mahmood e Blanco vincono Sanremo con "Brividi". Grazie alla vittoria dei Måneskin l'anno prima, l'Eurovision si tiene a Torino.
💿 Dischi della lista (3)
- Marco Mengoni vince di nuovo Sanremo, con "Due vite".
- Angelina Mango vince Sanremo con "La noia".
- Olly vince Sanremo con "Balorda nostalgia". Secondo posto per Lucio Corsi con "Volevo essere un duro", che all'Eurovision chiude quinto.
- Sal Da Vinci vince Sanremo (24-28 febbraio, con Carlo Conti e Laura Pausini) con "Per sempre sì". Secondo Sayf, terza Ditonellapiaga.
Commenti
Posta un commento