191 - Krisma - Cathode Mamma
Casa discografica: Polydor
Anno: 1980
Produttore: Maurizio Arcieri e Jack Lancaster
Regione: Lombardia
Cathode Mamma è il disco con cui i Chrisma diventano definitivamente Krisma e portano a compimento la trasformazione iniziata con Chinese Restaurant e Hibernation. Se il primo album aveva incrociato rock elettronico e provocazione punk e il secondo aveva sviluppato un suono più freddo, metropolitano e vicino alla new wave, qui Maurizio Arcieri e Christina Moser cambiano ancora pelle: l'elettronica diventa più luminosa, ritmica e accessibile, fino a entrare apertamente nel territorio del synth-pop.
Il passaggio non significa però un semplice adeguamento alle mode inglesi del momento. Cathode Mamma nasce da una ricerca già avviata dai Krisma alla fine degli anni Settanta e la porta verso una forma di pop tecnologico sorprendentemente moderna. La presenza di Hans Zimmer alle tastiere e alla programmazione, allora giovane musicista attivo ai Trident Studios di Londra, contribuisce in maniera importante alla definizione del nuovo suono, insieme alla scelta di sostituire le chitarre con una sezione costruita attorno a due bassi.
Al centro del disco c'è anche l'idea della televisione come nuova dimensione della vita contemporanea. Non è soltanto un tema nei testi: è un principio che coinvolge immagine, grafica, tecnologia e modo di presentare la musica. I Krisma capiscono prima di molti altri in Italia che il pop elettronico può diventare un'esperienza multimediale, dove canzone, videoclip, televisione e identità visiva fanno parte dello stesso progetto. La critica sottolinea questa tensione fra ricerca e accessibilità e considera il disco un passaggio decisivo nell'evoluzione del duo.
Il cuore più immediato dell'album è Many Kisses (Tirana Love Lunch), costruita su un'elettronica orecchiabile e straniante che diventa la loro più grande hit. La canzone porta i Krisma in una dimensione finalmente popolare senza cancellare il loro gusto per il paradosso e l'immaginario audiovisivo. Anche Peggy Guggenheim, Cathode Mamma e gli altri brani confermano un equilibrio particolare tra sperimentazione, ironia e forma-canzone.
Il successo cambia anche la percezione del duo: dopo essere stati soprattutto un fenomeno d'avanguardia, i Krisma riescono a entrare nel circuito popolare proprio attraverso un linguaggio che, pochi anni prima, sarebbe sembrato difficilmente conciliabile con il grande pubblico. È questa la loro vera anomalia: non abbandonano la ricerca per ottenere successo, ma riescono per una volta a trasformare la ricerca stessa in successo. Cathode Mamma anticipa così l'esplosione commerciale del synth-pop e, più in generale, un'idea di pop italiano sempre più legata all'elettronica e all'immagine.
Perché è fondamentale?
Perché trasforma l'avanguardia elettronica dei Krisma in un pop visionario e accessibile, anticipando in Italia la stagione del synth-pop e l'idea della musica come linguaggio insieme sonoro, tecnologico e televisivo.

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