124 - Enzo Jannacci - Quelli che…

 

Casa discografica: Ultima Spiaggia
Anno: 1975
Produttore: Nanni Ricordi
Regione: Lombardia 

Nel 1975 Enzo Jannacci pubblica Quelli che…, il suo settimo album in studio e il primo dei quattro realizzati per l'Ultima Spiaggia. In questo lavoro, il medico-cantautore milanese fa collidere la sua storica matrice teatrale e cabarettistica con un impianto sonoro più mosso e moderno, includendo per la prima volta alcuni brevi sketch parlati (La televisiun, Borsa valori, Dottore..., Viva la galera, Il karate, Il Kenia) accanto alle canzoni vere e proprie — tra cui uno recitato in coppia con il telecronista sportivo Beppe Viola.

Il disco vive della frizione tra due componenti narrative fondamentali. Da un lato c'è l'ironia amara della title-track Quelli che…, costruita sulla falsariga della prima chanson di Jacques Prévert in "Paroles" e introdotta da una breve riflessione sulla televisione: una litania modulare che cataloga con feroce arguzia vizi, tic, ipocrisie politiche e stereotipi dell'italiano medio degli anni Settanta — decenni dopo diventerà celebre anche a un pubblico più giovane come sigla per otto anni del programma tv "Quelli che... il Calcio". Dall'altro lato si colloca l'abissale profondità poetica di Vincenzina e la fabbrica, scritta insieme a Beppe Viola e già tema portante del film "Romanzo popolare" di Mario Monicelli (1974), qui riproposta in una nuova versione rispetto alle due già pubblicate su 45 giri l'anno precedente: uno dei ritratti più toccanti mai dedicati all'alienazione della classe operaia e alla periferia industriale milanese.

Completano la scaletta Il bonzo (brano già stato inciso da Dario Fo nel 1968 con il titolo Ora importa anche a me della mia libertà, ennesimo capitolo di una collaborazione tra i due che durerà dal 1964 al 1980, per una quarantina di canzoni complessive) e 9 di sera, adattamento italiano di un brano di Chico Buarque tradotto da Sergio Bardotti. L'album, ristampato in CD nel 2011 grazie a Paolo Jannacci e all'etichetta Alabianca, figura oggi alla posizione numero 97 nella classifica dei 100 migliori dischi italiani di sempre secondo Rolling Stone Italia.

Perché è fondamentale?
Perché Quelli che… dimostra che la satira di costume e il dramma del sottoproletariato urbano possono integrarsi in un linguaggio musicale rinnovato, imbevuto di teatro, sketch e canzone. Jannacci consacra la sua figura di poeta tragicomico della metropoli, in uno dei titoli che meglio rappresentano l'intera stagione dell'Ultima Spiaggia.

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