120 - Francesco De Gregori - Rimmel
Casa discografica: RCA Italiana
Anno: 1975
Produttore: Francesco De Gregori
Regione: Lazio
Pubblicato nel gennaio 1975, Rimmel è il quarto album in studio di Francesco De Gregori e il disco che porta la sua scrittura a un pubblico molto più vasto. Registrato e missato da Ubaldo Consoli negli studi RCA di Roma, nasce da un impianto musicale essenziale: De Gregori cura produzione e arrangiamenti, Renzo Zenobi suona tutte le chitarre acustiche, mentre gli altri strumenti sono affidati ai Cyan. Il risultato è un album compatto, prevalentemente acustico, nel quale la ricchezza degli arrangiamenti non prende mai il sopravvento sulle canzoni.
La scrittura raggiunge qui una delle sue forme più riconoscibili, alternando canzoni d'amore, personaggi e immagini apparentemente sfuggenti. La title track nasce dalla fine di una storia sentimentale e utilizza il rimmel, il cosmetico per gli occhi, come immagine del trucco e dell'artificio. Pezzi di vetro è invece una canzone d'amore accompagnata dalla sola chitarra di Zenobi, mentre Il signor Hood è legato alla figura di Marco Pannella, che De Gregori vedeva allora come una sorta di eroe solitario.
Pablo racconta la vicenda della morte di un lavoratore spagnolo emigrato in Svizzera ed è l'unico brano dell'album la cui musica è composta da De Gregori insieme a Lucio Dalla. Buonanotte fiorellino, uno dei pezzi più celebri della sua produzione, nasce invece anche dall'ascolto di Winterlude di Bob Dylan, come ha dichiarato lo stesso De Gregori. Le storie di ieri, già esclusa dal precedente Francesco De Gregori, entra infine in questo album con alcune modifiche al testo: nello stesso periodo era stata registrata anche da Fabrizio De André per Volume 8.
Il successo commerciale fu enorme rispetto agli album precedenti: Rimmel raggiunse il secondo posto della classifica settimanale, rimase in classifica per 60 settimane e risultò l'album più venduto in Italia nel 1975, con oltre 400.000 copie vendute. Il successo non cancellò però il carattere personale della scrittura: proprio la distanza fra la complessità dei testi e la loro straordinaria diffusione contribuì a rendere Rimmel uno dei dischi simbolo della canzone d'autore italiana degli anni Settanta.
Perché è fondamentale?
Perché Rimmel dimostra che una scrittura personale, letteraria e non immediatamente decifrabile può conquistare il grande pubblico e diventare uno dei dischi decisivi della canzone d'autore italiana degli anni Settanta.
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