094 - Patty Pravo - Pazza idea

 

Casa discografica: RCA Italiana
Anno: 1973
Produttore: Paolo Dossena (eseguito dal gruppo Cyan, ex Cyan Three)
Regione: Lazio / Veneto

Nel 1973, dopo il triennio di ricerca stilistica trascorso con la Philips (che aveva partorito opere raffinate come Sì... incoerenza, con le collaborazioni con Léo Ferré), Nicoletta Strambelli compie il suo trionfale ritorno alla casa madre RCA Italiana. Il risultato di questo ricongiungimento è Pazza idea, ottavo album della cantante, che va ben oltre la portata schiacciante della sua celeberrima title-track. Il disco rappresenta un punto di svolta per la musica leggera italiana, capace di sdoganare un'estetica pop sofisticata, sensuale e sintonizzata sulle frequenze delle produzioni internazionali dell'epoca.

Sotto la guida produttiva di Paolo Dossena, che cura anche gli arrangiamenti insieme al gruppo Cyan (già collaboratori della Pravo nei dischi precedenti), la costruzione sonora è un sapiente equilibrio tra sezioni d'archi dal respiro cinematografico, trame di chitarra acustica e una sezione ritmica morbida. Su questa tessitura si appoggia l'inconfondibile timbro di Patty Pravo: un canto sussurrato, denso di pause e declamatorio, che abbandona le sonorità beat degli esordi per abbracciare un'interpretazione matura e teatrale.

Dal punto di vista della scrittura e della scelta dei brani, l'opera evidenzia una straordinaria cura filologica. Il brano guida Pazza idea (musica di Maurizio Monti e Giovanni Ullu, testo di Paolo Dossena e Cesare Gigli) affronta senza retorica o perbenismo il tema del desiderio e del ricordo erotico. Di grande rilievo storico è poi I giardini di Kensington, audace adattamento italiano di Walk on the Wild Side di Lou Reed: il pezzo mantiene la celebre linea di basso dell'originale, confermando l'attenzione del team RCA per le tendenze del glam rock britannico. Completano il quadro Morire tra le viole, la toccante Poesia (con la musica di un giovane Riccardo Cocciante), Per gioco per amore, Sono cosa tua, Per simpatia e Limpidi pensieri.

Il successo commerciale fu enorme: sia l'album sia il singolo omonimo balzarono al primo posto delle classifiche a un mese dall'uscita, dominando l'estate del 1973. L'album restò in vetta per otto settimane e nei primi dieci posti per sei mesi consecutivi (giugno-settembre), risultando il sesto più venduto dell'anno; il singolo Pazza idea restò invece nove settimane consecutive al primo posto tra agosto e ottobre, secondo 45 giri più venduto del 1973 e uno dei brani più duraturi dell'intera carriera dell'artista.

Perché è fondamentale?
Perché Pazza idea ridefinisce lo statuto dell'interprete femminile nel pop italiano degli anni Settanta. Patty Pravo dimostra che la grande musica commerciale può coniugare numeri da classifica record e ricerca stilistica, trattando la sensualità e la libertà sentimentale con uno sguardo moderno, autonomo ed emancipato, sorretto da uno standard di produzione che rimane tra i più eleganti del decennio.

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