014 - Edoardo Vianello - Io sono Edoardo Vianello...
Anno: 1963
Produttore: Ennio Morricone, Luis Bacalov (arrangiamenti)
Regione: Lazio
Mentre gran parte degli interpreti italiani dei primi anni '60 guardava agli Stati Uniti ricalcando in modo fedele il rock'n'roll e il rockabilly di Elvis Presley, Edoardo Vianello sceglie una strada molto più personale. Con Io sono Edoardo Vianello, il cantautore romano prende ritmi d'importazione come il twist, il surf e l'hully gully e li rielabora creando un'estetica tutta italiana. Il disco fotografa con precisione sociologica il Paese del boom economico, della Seicento e dell'invenzione delle vacanze estive come nuovo rito collettivo.
Dietro la finta facciata della spensieratezza balneare, si nasconde però un'operazione musicale di altissimo livello. Il merito è della direzione artistica della RCA e, in particolare, degli arrangiamenti curati da un giovane Ennio Morricone (qui con lo pseudonimo "Dansavio"). Morricone applica alla musica di consumo soluzioni prese in prestito dalla "musica concreta" e dall'avanguardia: inserisce rumori reali trasformati in ritmo e utilizza le voci de I Cantori Moderni di Alessandroni non come semplice sfondo, ma come un'impalcatura percussiva e armonica complessa.
Il 33 giri, come consuetudine per l'epoca, funziona tecnicamente come un raccoglitore dei fortunati 45 giri usciti nel periodo precedente: l'unico brano davvero inedito è Ti ho conosciuta, che però era già stata incisa in precedenza da Rita Pavone con il titolo leggermente diverso di Ti ho conosciuto. I testi sono firmati in gran parte dal paroliere Carlo Rossi su musiche dello stesso Vianello (con l'eccezione di Umilmente ti chiedo perdono, dagli autori diversi), e giocano con il surrealismo e l'ironia. Brani come Abbronzatissima, I Watussi, Guarda come dondolo e Pinne fucile ed occhiali diventano la colonna sonora di un'Italia ottimista e in piena trasformazione sociale — la copertina apribile, illustrata da Giuliano Nistri, contribuisce a fissarne l'immaginario. Il disco raggiunse il primo posto in classifica, risultando il 27º album più venduto dell'anno, trainato soprattutto da Abbronzatissima, uno dei primissimi veri tormentoni estivi della storia della musica italiana.

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